Sonorizza una storia della buonanotte: voce, ritmo, musica
Per addormentarsi non conta la trama, ma il suono. Questi punti decidono se una storia calma o tiene svegli.
Scegliere la voce giusta
Una voce narrante calda e profonda è più rilassante di una acuta. Per i personaggi bastano due o tre voci chiaramente distinguibili – più confonderebbero chi ascolta nel dormiveglia. In CartoonStory AI, imposti una voce fissa per ogni personaggio, che rimane la stessa in ogni scena.
Ritmo: più lento del previsto
I testi della buonanotte dovrebbero essere letti visibilmente più lentamente delle storie diurne. Frasi più brevi con pause intermedie suonano automaticamente più tranquille di frasi lunghe e complesse. Per ogni scena, prevedi meno frasi e un po' più di tempo.
Usa musica e rumori con parsimonia
- Musica soffusa in sottofondo, ben al di sotto della voce.
- Rumori solo se contribuiscono alla tranquillità: pioggia, vento, grilli.
- Nessun effetto nei punti di svolta – uno spavento disturba l'addormentamento.
Nell'app è possibile disattivare completamente gli effetti sonori, e la musica si abbassa automaticamente quando qualcuno parla.
Durata in base all'età
- 3–4 anni: 2-3 minuti.
- 5–6 anni: 3-5 minuti.
- 7–8 anni: 5-10 minuti con una parte centrale tranquilla.
Il finale
L'ultima scena dovrebbe essere priva di tensione: il personaggio arriva, viene rimboccato, la luce si spegne. Un leggero finale di 3-5 secondi aiuta il passaggio al sonno.
Esempio da provare
"Una lucciola stanca cerca la strada di casa e lungo il percorso trova amici che le illuminano la via." Da questo nasce in pochi minuti un cortometraggio sonorizzato.
Prova ora
Basta una frase – i primi 30 secondi sono gratuiti.
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